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bentopdf/docs/it/self-hosting/cors-proxy.md
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# Proxy CORS per il recupero dei certificati
Lo strumento di firma digitale usa un proxy CORS per recuperare i certificati degli emittenti da Certificate Authority (CA) esterne. È necessario perché molti server delle CA non includono header CORS nelle risposte, il che impedisce il recupero diretto dal browser.
Inoltre, molti server delle CA distribuiscono i certificati tramite HTTP semplice. Quando la tua istanza di BentoPDF è ospitata su HTTPS, i browser bloccano queste richieste HTTP (policy sui contenuti misti). Il proxy CORS risolve entrambi i problemi instradando le richieste attraverso un endpoint HTTPS con gli header corretti.
## Come funziona
Quando firmi un PDF con un certificato:
1. La libreria `zgapdfsigner` cerca di costruire una catena di certificati completa
2. Recupera i certificati degli emittenti dagli URL incorporati nell'estensione AIA (Authority Information Access) del tuo certificato
3. Queste richieste passano attraverso un proxy CORS che aggiunge gli header `Access-Control-Allow-Origin` necessari
4. Il proxy restituisce al browser i dati del certificato
## Self-hosting del proxy CORS
Se ospiti BentoPDF in autonomia, dovrai distribuire un tuo proxy CORS affinché le firme digitali funzionino con i certificati che richiedono il recupero della catena.
### Opzione 1: Cloudflare Workers (consigliata)
1. **Installa la CLI di Wrangler**:
```bash
npm install -g wrangler
```
2. **Accedi a Cloudflare**:
```bash
wrangler login
```
3. **Clona BentoPDF e aggiorna le origini consentite**:
```bash
git clone https://github.com/alam00000/bentopdf.git
cd bentopdf/cloudflare
```
Apri `cors-proxy-worker.js` e modifica l'array `ALLOWED_ORIGINS` con il tuo dominio:
```js
const ALLOWED_ORIGINS = [
'https://your-domain.com',
'https://www.your-domain.com',
];
```
::: warning Importante
Senza questa modifica, il proxy rifiuterà tutte le richieste dal tuo sito con un errore **403 Forbidden**. L'impostazione predefinita consente solo le richieste da `bentopdf.com`.
:::
4. **Distribuisci il proxy**:
```bash
wrangler deploy
```
Annota l'URL del tuo worker (es. `https://bentopdf-cors-proxy.your-subdomain.workers.dev`).
5. **Ricompila BentoPDF con l'URL del proxy**:
Se usi Docker:
```bash
export VITE_CORS_PROXY_URL="https://your-worker.workers.dev"
DOCKER_BUILDKIT=1 docker build \
--secret id=VITE_CORS_PROXY_URL,env=VITE_CORS_PROXY_URL \
-t your-bentopdf .
```
Se compili dai sorgenti:
```bash
VITE_CORS_PROXY_URL=https://your-worker.workers.dev npm run build
```
### Opzione 2: proxy backend personalizzato
Puoi anche creare un tuo endpoint proxy. I requisiti sono:
1. Accettare richieste GET con un parametro di query `url`
2. Recuperare l'URL dal tuo server (nessuna restrizione CORS lato server)
3. Restituire la risposta con questi header:
- `Access-Control-Allow-Origin: https://your-domain.com`
- `Access-Control-Allow-Methods: GET, OPTIONS`
- `X-Content-Type-Options: nosniff`
Esempio di implementazione con Express.js:
```javascript
app.get('/api/cert-proxy', async (req, res) => {
const targetUrl = req.query.url;
// Validate it's a certificate URL
if (!isValidCertUrl(targetUrl)) {
return res.status(400).json({ error: 'Invalid URL' });
}
try {
const response = await fetch(targetUrl);
const data = await response.arrayBuffer();
res.set('Access-Control-Allow-Origin', 'https://your-domain.com');
res.set('Content-Type', 'application/octet-stream');
res.set('X-Content-Type-Options', 'nosniff');
res.send(Buffer.from(data));
} catch (error) {
res.status(500).json({ error: 'Proxy error' });
}
});
```
## Considerazioni sulla sicurezza
Il Cloudflare Worker incluso adotta diverse misure di sicurezza:
| Funzionalità | Descrizione |
| ------------------------------ | -------------------------------------------------------------------------------------------------- |
| **Convalida dell'origine** | Consente solo richieste dai domini elencati in `ALLOWED_ORIGINS` |
| **Restrizioni sugli URL** | Consente solo URL di certificati (`.crt`, `.cer`, `.pem`, `/certs/`, `/ocsp`, `/crl`) |
| **Blocco degli IP privati** | Blocca intervalli privati IPv4/IPv6, link-local, loopback, IP decimali e metadati cloud |
| **Sicurezza del Content-Type** | Restituisce solo tipi MIME di certificati sicuri, blocca l'iniezione di content-type dall'upstream |
| **Limite di dimensione** | Trasmette la risposta in streaming con limite di 10MB, interrompe il download se superato |
| **Limitazione di frequenza** | 60 richieste al minuto per IP o IPv6 /64 (richiede KV, nessun blocco in caso di errori di KV) |
| **Firme HMAC** | Firma facoltativa lato client (scoraggia gli abusi occasionali) |
### DNS rebinding (self-hosting fuori da Cloudflare)
Il worker rifiuta qualsiasi URL che si risolve in un IP privato o interno. Non può usare un elenco fisso di host consentiti, perché gli URL della catena di certificati puntano a qualunque CA abbia emesso il certificato (FNMT, CA aziendali e così via), quindi le destinazioni non sono note in anticipo. Resta così una piccola finestra di rebinding: chi gestisce il DNS del proprio dominio potrebbe restituire un IP pubblico al controllo di sicurezza e uno privato alla richiesta vera e propria un istante dopo.
Su Cloudflare non è sfruttabile: i Workers non possono raggiungere IP privati né l'endpoint di metadati `169.254.169.254`, quindi un rebind non porta a nulla. Basta non dare al worker una via d'accesso: non associare un Tunnel, un Service o un binding di rete privata (gli serve solo `RATE_LIMIT_KV`).
Se lo esegui fuori da Cloudflare (workerd, Node e simili) all'interno di una VPC, il runtime _può_ raggiungere gli IP interni. Metti davanti un firewall in uscita e blocca gli intervalli privati: `10.0.0.0/8`, `172.16.0.0/12`, `192.168.0.0/16`, `127.0.0.0/8`, `169.254.0.0/16` e i rispettivi equivalenti IPv6. Il codice dell'app non può imporlo una volta fuori da Cloudflare.
## Disattivare il proxy
Se non vuoi usare un proxy CORS, imposta la variabile d'ambiente su una stringa vuota:
```
VITE_CORS_PROXY_URL=
```
**Nota**: senza il proxy, la firma con certificati che richiedono il recupero esterno della catena (come FNMT o alcune CA aziendali) fallirà con l'errore "Failed to fetch".
## Risoluzione dei problemi
### "Signing error: TypeError: Failed to fetch"
Di solito significa una di queste cose:
1. **Nessun proxy CORS configurato**: imposta `VITE_CORS_PROXY_URL` e ricompila
2. **Contenuti misti bloccati**: il tuo sito è in HTTPS ma l'URL dell'emittente del certificato è in HTTP. Il proxy CORS risolve il problema.
3. **Il proxy CORS rifiuta la tua origine**: verifica che il tuo dominio sia nell'array `ALLOWED_ORIGINS` in `cors-proxy-worker.js`
### "403 Forbidden" dal proxy
Il tuo dominio non è nell'elenco `ALLOWED_ORIGINS`. Modifica `cors-proxy-worker.js`:
```js
const ALLOWED_ORIGINS = ['https://your-domain.com'];
```
Poi ridistribuisci: `npx wrangler deploy`
### Testare il proxy
```bash
curl -H "Origin: https://your-domain.com" \
"https://your-proxy.workers.dev?url=http://www.cert.fnmt.es/certs/ACUSU.crt"
```
### Certificati che funzionano senza proxy
Alcuni certificati includono la catena completa nel file P12/PFX e non richiedono recuperi esterni:
- Certificati autofirmati
- Alcune CA commerciali che includono i certificati intermedi
- Certificati che hai assemblato manualmente con la catena completa